Identità sessuale: come si forma, perché conta, come educare al rispetto

L’identità sessuale è una parte molto rilevante delle nostre identità che influisce sulle nostre relazioni sociali, amicali, sentimentali e che raramente viene spiegata con chiarezza. Proprio per questo si crea confusione, alcuni termini vengono erroneamente sovrapposti, e ciò non dà spazio alle persone che si stanno scoprendo, di conoscersi veramente, senza stereotipi né pregiudizi. Raccontare con trasparenza, spiegare i concetti e i significati di ogni parte dell’identità sessuale senza tabù è un passaggio fondamentale dell’educazione al rispetto proprio perché affrontandola si riduce la possibilità di agire con il pregiudizio negli occhi. 

Che cosa si intende per identità sessuale?

L’identità sessuale è uno degli aspetti fondamentali di ogni persona e contribuisce a costruire il senso di sé. È costituita da quattro componenti principali che permettono di identificarsi e che danno un’immagine “tridimensionale” di sé. Questo però non è sufficiente per dire tutto di sè: sia perchè ci sono tante altre caratteristiche personali che possiamo usare per raccontarci, sia perchè quando ci addentriamo nella sfera della sessualità, ad esempio, si aggiungono pratiche, desideri, immaginari che non sono racchiusi nell’identità sessuale ma che sono rilevanti nelle relazioni che intraprendiamo. Avere chiarezza su quali siano le componenti dell’identità sessuale aiuta a fare meno confusione e riuscire a comprendere come queste siano condizionate o valutate in base all’eterocisnormatività da delle chiavi di lettura del presente.

Che cosa si intende per identità sessuale?

Come si sviluppa l’identità sessuale?

La definizione della propria identità sessuale è un processo dinamico e complesso di formazione dell’identità personale e viene influenzata da una molteplicità di fattori biologici, psicologici, sociali e culturali. Le sue componenti vengono esperite, esplorate, affermate in prevalenza durante la crescita ma non è sbagliato dire che in un qualche modo si è in continua evoluzione durante tutta la vita. Trattandosi di componenti separate, per quanto tra loro vicine e, in parte, influenti l’una con l’altra, lo sviluppo dell’identità sessuale non avviene in un unico momento preciso della crescita ma in momenti diversi. Ad esempio per potersi definire in base al proprio orientamento sessuale è utile vivere un momento di innamoramento o di emotività diretta verso un’altra persona. Diverso è per il processo di identificazione di sé in un genere, nell’altro, in entrambi o in nessuno che sappiamo avviene già nei primi anni di vita. 

Come si sviluppa l’identità sessuale?

Le quattro componenti dell’identità sessuale

Il sesso biologico definisce l’insieme delle caratteristiche biologiche che identificano una persona come maschio o come femmina: i cromosomi, i marker genetici, le gonadi, gli organi riproduttivi, gli ormoni, i genitali e i caratteri sessuali secondari.

L’identità di genere definisce l’esperienza soggettiva di appartenenza – simbolica, psicologica e intima – al maschile o al femminile. Quella sensazione di sé che permette di affermare:

io sono un uomo

oppure

io sono una donna

In molti casi il sesso biologico di nascita e la propria percezione di sé come uomini o donne corrispondono, ovvero si è nati con un corpo femminile e ci si sente donne o viceversa.

L’espressione di genere definisce il modo con cui gli individui comunicano la propria appartenenza al maschile o al femminile: il modo di vestirsi, di muoversi o di parlare, ma anche le proprie preferenze in termini di sport, di consumi culturali o di lavoro. È profondamente influenzata dai ruoli di genere e da quel set di aspettative e modelli sociali sul maschile e sul femminile che chiamiamo stereotipi di genere. Diversamente dal sesso biologico, i ruoli, i modelli e gli stereotipi di genere non hanno niente a che fare con la ‘natura’ ovvero non dipendono da elementi biologici, bensì da elementi socio-culturali.

L’orientamento sessuale indica la direzione prevalente dell’attrazione emotiva e sessuale che gli individui provano gli uni per gli altri.

Come scritto sopra sono sezioni separate ma con un minimo di influenza reciproca poichè, per quanto questa schematizzazione sia neutra e serva solo a dare ordine all’interno del complesso sistema che è l’identità personale, per poter comprendere come le differenti identità vivono il presente è necessario guardare questo “schema” attraverso la lente dell’eterocisnormatività che toglie neutralità e inserisce un sistema di valori e di potere.  

Le quattro componenti dell’identità sessuale

Test e quiz sull’identità sessuale: servono davvero?

Difficile da dire. 

Da un lato un test può essere utile per sbloccare alcune questioni o domande che possono comparire durante la crescita o in età adulta. Porsi delle domande è un processo fondamentale e non sempre le risposte che ci diamo sono sincere o ci piacciono. Quindi da un certo punto di vista, il fatto di porsi una domanda, è già una buona pratica, che questo avvenga tramite un quiz, con delle persone amiche o grazie al supporto di figure esperte. Detto questo però non bisogna neanche chiudersi dentro dei test, che si sa, sono parziali, poco propensi a mostrare le sfumature delle identità. Anzi, sarebbe opportuno iniziare a pensare che alcuni aspetti dell’identità sessuale possono cambiare, o meglio, è possibile che vengano capiti, scoperti, riconosciuti, più avanti in età, anche solo grazie al fatto di fare esperienze diverse.

Perché è importante parlare di identità sessuale con le giovani generazioni

Spiegare l’identità sessuale è fondamentale con chiunque, in particolare con le giovani generazioni, perchè c’è ancora troppa confusione tra le componenti: si crede che un uomo gay dalle movenze effeminate voglia essere una donna! Non è così, o non possiamo saperlo semplicemente basandoci su queste informazioni. Questo collegamento di significati (uomo gay effeminato = donna) accade perchè, ancora oggi, nella nostra società, interpretiamo le persone a partire dalla loro espressione di genere e su quanto questa sia aderente (o no) agli stereotipi sociali definiti dall’eterocisnormatività. 

Quindi parlarne e disambiguare le definizioni è necessario per poter fornire nuovi modelli e nuovi immaginari a chi sta ancora esplorando il proprio sé interiore. 

FAQ – domande frequenti

Le faq che seguono raccolgono le domande più comuni sull’identità sessuale, con risposte semplici e accessibili. Uno spazio per fare chiarezza, trovare parole adatte e sostenere percorsi di consapevolezza senza giudizi né stereotipi.

Che cos’è l’identità sessuale?

L’identità sessuale è uno degli aspetti fondamentali di ogni persona e contribuisce a costruire il senso di sé. Le sue quattro componenti principali sono: sesso biologico, identità di genere, espressione di genere, orientamento sessuale e insieme premttono alle persone di dirsi: chi sono? come mi identifico? come mi mostro al mondo? e chi mi piace?

Quali sono le componenti dell’identità sessuale?

Le sue quattro componenti principali sono: sesso biologico, identità di genere, espressione di genere, orientamento sessuale e insieme premttono alle persone di dirsi: chi sono? come mi identifico? come mi mostro al mondo? e chi mi piace?

Come parlare di identità sessuale con bambine e adolescenti?

Con semplicità, chiarezza, trasparenza. 
Sicuramente si devono cambiare i termini, per fare in modo che le parole usate siano comprensibili, ma sono concetti facilmente condivisibili e comprensibili, soprattutto per persone piccole e giovani, che hanno meno rigidità mentali rispetto alle figure adulte.